Armonizzati, trova la tua nota, e falla risuonare forte e chiara, poiché sei parte della vasta orchestra della vita.
Hai un tuo ruolo specifico da interpretare, non cercare quindi di recitare quello di qualcun altro.
Cerca e trova il tuo, ed attieniti ad esso.
Quando avrai imparato a fare questo, andrà tutto bene per te, anzi benissimo.
Le anime che cercano invece di suonare la nota di un altro si troveranno in disarmonia con il tutto.
Non cercare mai di essere come qualcun altro o di fare quello che altri stanno facendo: non voglio che siate tutti uguali, come piselli in un baccello.
Ho bisogno che siate diversi, ognuno con le proprie doti e qualità. Un'orchestra composta da strumenti tutti uguali tra loro sarebbe davvero monotona, mentre più sono gli strumenti che si fondono in un'armonia orchestrale perfetta, e migliore e più ricco sarà il suono che ne verrà fuori...
lunedì 29 novembre 2010
orchestra
martedì 23 novembre 2010
change
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco, ma sempre se abbiamo fede, si aprirà una porta: forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi!
venerdì 19 novembre 2010
Non sono semplici cartoni
Questa sera voglio scrivere un discorso davvero molto profondo ed intenso tratto da un cartone animato, i Cavalieri dello Zodiaco.
Il discorso vede come protagonisti Shaka de Virgo, cavaliere d'oro della sesta casa e il Buddha di cui sembra essere la reincarnazione.
Buddha: Virgo, Virgo... perchè sei così triste? Che cosa può inquietare così un bambino di soli 6 anni? Che cosa spegne il tuo sorriso?
Virgo: Oggi ho assistito alle cerimonie funebri sulle sacre acque del Gange, ho visto pellegrini che provenivano da tutta l'India e che facevano un bagno rituale. L'acqua, l'elemento in cui nasce la vita accompagna nell'ultimo viaggio coloro che l'hanno lasciata.
Spesso mi domando perchè il paese in cui sono nato sia così povero, perchè il destino di chi viene al mondo è segnato dal dolore e dalla sofferenza, perchè?Buddha: Virgo, è questo che ti rattrista?
Virgo: Si, perchè nascere solo per soffrire?Buddha: Non è così... dov'è il dolore è anche il piacere e dov'è il piacere è anche il dolore. Come sboccia la chiusa il fiore appassisce; tutto muta, la vita è un perenne cambiamento, ogni causa ha un effetto e ogni inizio condurrà ad una fine.
Virgo: Però in attesa della fine inevitabile, l'uomo vive giorno dopo giorno un'esistenza colma di dolore, e se anche amore e gioia alleviano la sofferenza, la vita come ha avuto inizio così dovrà terminare, ponendo fine a tutto quanto. Perchè allora nasciamo? E questa la domanda che non mi da pace. Perche la vita comincia se prima o poi è destinata a concludersi?Buddha: Dimentichi una cosa fondamentale Virgo.
Virgo: Che cosa?
Buddha: La morte non è la fine di tutto, è solo... una trasformazione.
lunedì 27 settembre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
presenza/esistenza
lunedì 6 settembre 2010
carpa koi

La gigantesca Carpa Koi è uno dei simboli giapponesi che viene spesso inserito all’interno delle composizioni in stile classico giapponese, e non solo. Il simbolo del pesce, bellissimo per la sua particolare colorazione e dalle sfumature brillanti ( che vanno dal bianco all’oro) racchiude in se nobili virtu.
Nella tradizione giapponese la carpa Koi dopo aver risalito la corrente del Fiume Giallo venne tramutata dagli dei in Drago (altra figura mitologica e divina della simbologia giapponese).
Perciò la Carpa Koi viene associata con le qualità come l’intraprendenza e il coraggio: la forte volonta di andare avanti che riesce a far superare qualunque ostacolo e che fa raggiungere i propri obbiettivi.
L’altro simbolo spesso associato alla Carpa per le affinità nei significati è il Giovane Kintaro. Il giovane, famoso per le storie che lo descrivevano talmente forte da poter frantumare le pietre a mani nude, visse la sua gioventu nelle foreste. Un giorno un uomo, che si presentò come un taglialegna, chiese al ragazzo di mostrargli la sua forza. In verità l’uomo era un generale dell’esercito imperiale che dopo essersi assicurato della veriticità delle voci che correvano sul giovane, si svelò alla madre. Gli chiese di affidargli il giovane per farlo arruolare nell’esercito e farlo diventare un famoso samurai. Lei accetto con gran dolore ma fiduciosa che fosse la scelta giusta per il futuro del figlio. La previsione del generale si avverò e Kintaro dopo un po di tempo divenne capo delle forze armate della capitale.
Il ragazzo d’oro viene rappresentato con un corpo atletico senza indumenti cose da poter mostrare la massiccia muscolatura. La forza e il coraggio sono i valori a lui associatogli.
chi conosce questo anime potrà scoprire molte particolarità sul suo personaggio dalla descrizione soprastante :D

